martedì 2 luglio 2013

Cominciano a fiutare il pericolo

Le prime contestazioni ufficiali al governo di Enrico Letta arrivano proprio dall'ex premier Mario Monti che ieri ha esternato molto chiaramente la sua insoddisfazione per quanto realizzato in questi due mesi. Questo non significa che il governo Letta cadrà: ricordiamoci che questo governo è l'ultimo anello a cui la casta può aggrapparsi; conclusa questa esperienza di governo calerà il sipario e ci sarà un vero rinnovamento della classe politica; tutti i "big" spariranno dalla circolazione e nuovi politici prenderanno il loro posto. E' chiaro, dunque, che il governo Letta verrà fatto durare il più possibile o almeno ci proveranno. Mettiamoci il cuore in pace, questo governo cadrà soltanto se gli italiani organizzeranno una mega manifestazione oceanica a Roma, andando a bussare direttamente agli spogliatoi dei parlamentari per invitarli, con le buone, ad abbandonare il campo; sia chiaro. E non è scontato che non vada proprio così. La critica di Monti ha però un altro significato: è l'evidenza che qualcuno sta avvertendo il timore che questo governo possa non farcela  a mantenere tranquilli gli italiani e dunque comincia a mettere le mani avanti.. non si sa mai.

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